ContactGuestbookDownload
Italian (Italy)English (United Kingdom)
Home Mission Coaching
Metodologia Coaching

Per Coaching si intende un genere di consulenza professionale rivolta alla persona per accompagnarla nei processi di cambiamento e di miglioramento.
Il termine viene usato spesso col significato di allenare.

Coaching

A che cosa allena il Coaching? Ci si allena per produrre un miglioramento di se' e una maggiore consapevolezza delle proprie risorse, per ottenere lo sviluppo del proprio potenziale, dell'energia e delle motivazioni.
L'allenarsi, cui fa riferimento il coaching, potrebbe rivendicare l'antico significato che aveva la massima del "conosci te stesso" e ancor più quella del "prendersi cura di se'".
Questa, a partire da Socrate, significava infatti allenarsi, armarsi, equipaggiarsi per affrontare la vita.
Tale esercizio doveva condurre a un cambiamento, a una trasformazione di se', del proprio modo di pensare e di agire.

Coach

La funzione del Coach non è avere una opinione ma favorire la comunicazione verso se stessi e verso gli altri.

  • E’ un facilitatore e catalizzatore.
  • Non dà consigli, non propone soluzioni.
  • Evita i pregiudizi e non giudica.
  • Agevola nel cliente la consapevolezza e la presa di coscienza delle sue potenzialità.

In pratica

Grazie all'attività svolta dal Coach, il Coachee (cliente) è in grado di apprendere ed elaborare le tecniche e le strategie di azione che gli permetteranno di migliorare sia le performance sia la qualità della propria vita.
Durante ciascun incontro è il cliente stesso a scegliere l'argomento della conversazione, mentre il Coach lo ascolta ponendo osservazioni e domande. Questa interazione contribuisce a creare maggiore chiarezza e induce il cliente a divenire capace di anticipare futuri temi.
L'attività di coaching accelera la crescita dell'individuo in quanto grazie a essa ognuno giunge a focalizzare in maniera più efficace e consapevole gli obiettivi da raggiungere e le conseguenti scelte da porre in atto.
Nel coaching si osserva dove si trova il coachee, quale sia cioè la situazione attuale di partenza, e si definisce, in comune accordo, ciò che egli è disposto a fare per raggiungere la meta in cui vorrebbe trovarsi nel prossimo futuro.

Codice Etico

Di seguito un estratto del codice etico internazionale di ICF

Comportamento professionale in generale

  • Non farò consapevolmente alcuna dichiarazione pubblica che sia falsa o fuorviante rispetto alla mia offerta come coach, o affermazioni false in qualsiasi documento scritto relativo alla professione del coaching o alle mie credenziali o a ICF.
  • Esporrò con accuratezza le mie qualifiche rispetto al coaching, così come le mie competenze, la mia esperienza, le mie certificazioni e le mie credenziali ICF.
  • Attribuirò e onorerò gli sforzi e i contributi altrui e non li traviserò come miei. Capisco che la violazione di questo standard mi lascia esposto ad azione legale da terze parti.
  • Cercherò sempre di riconoscere le questioni personali che possono danneggiare, contrastare o interferire con la mia prestazione di coaching o con le mie relazioni professionali di coaching. Ogni qualvolta i fatti e le circostanze lo richiedano, cercherò prontamente assistenza professionale e determinerò le azioni da intraprendere, incluso se sia opportuno sospendere o interrompere il mio rapporto (o rapporti) di coaching.
  • Agirò in conformità con il Codice Etico di ICF in tutte le situazioni di formazione, di mentoring e di supervisione di coach.
  • Condurrò e comunicherò studi e ricerche con competenza, onestà e nel rispetto degli standard scientifici riconosciuti e le linee guida applicabili all’argomento. La mia ricerca verrà svolta con l’opportuno consenso e approvazione da parte di coloro che sono coinvolti, con un approccio che protegga i partecipanti di qualsiasi danno potenziale. Tutte le ricerche verranno svolte in conformità alla legislazione applicabile della nazione in cui si svolgono.
  • Manterrò, archivierò e disporrò ogni documentazione del lavoro svolto in relazione al mio lavoro di coaching in modo tale da promuovere la confidenzialità, la sicurezza e la privacy, e in conformità alle leggi e agli accordi vigenti.
  • Utilizzerò le informazioni di contatto dei membri ICF (indirizzi email, numeri di telefono, ecc) solo nel modo e nella misura autorizzati da ICF.


Condotta professionale con i clienti

  • Non indurrò intenzionalmente in errore o farò false affermazioni su ciò che il mio cliente riceverà dal processo di coaching o da me come coach.
  • Non darò ai miei potenziali clienti o committenti informazioni o consigli che so o ritengo possano essere fuorvianti o falsi.
  • Costruirò accordi o contratti chiari con i miei clienti e committenti. Rispetterò tutti gli accordi o contratti stipulati nel contesto delle relazioni professionali di coaching.
  • Prima dell’incontro iniziale o al suo inizio, spiegherò attentamente al mio cliente e al committente la natura del coaching, la natura ed i limiti della confidenzialità, gli accordi finanziari e tutti gli altri termini dell’accordo o contratto di coaching e cercherò di assicurarmi che li capiscano.
  • Sarò responsabile per la definizione chiara, appropriata e culturalmente sensibile dei confini che governano qualsiasi contatto fisico che potrei avere con i miei clienti.
  • Non avrò alcun coinvolgimento di carattere sessuale con i miei clienti o committenti attuali.
  • Rispetterò il diritto del cliente di porre fine alla relazione di coaching in qualsiasi momento durante il processo stesso, secondo quanto previsto nell’accordo o nel contratto. Sarò attento ai segnali che il cliente non sta più beneficiando dalla nostra relazione di coaching.
  • Incoraggerò il cliente o il committente a effettuare un cambiamento qualora io ritenga che il cliente o il committente possa essere meglio servito da un altro coach o da un’altra risorsa.
  • Suggerirò al mio cliente di cercare i servizi di altri professionisti, quando sembri appropriato o necessario.


Conflitti di interessi

  • Cercherò di evitare conflitti e potenziali conflitti di interessi e comunicherò apertamente tali situazioni. In caso di conflitto offrirò di rimuovermi come coach.
  • Informerò il mio cliente ed il suo committente di tutti i compensi previsti  che potrei corrispondere a terzi o ricevere da terzi per la presentazione di quel cliente.
  • Baratterò le mie prestazioni in cambio di servizi, beni o altri compensi non monetari, solo qualora non venga compromessa la relazione di coaching.
  • Non riceverò consapevolmente qualsiasi beneficio o guadagno personale, professionale o monetario dalla relazione coach-cliente, ad eccezione della ricompensa pattuita nell’accordo o nel contratto.


Confidenzialità/Privacy

  • Manterrò i più alti livelli di confidenzialità con tutte le informazioni del cliente e dello committente. Prima di trasmettere informazioni ad un’altra persona stabilirò un chiaro accordo o contratto, salvo richiesto altrimenti dalla legge.
  • Stabilirò un chiaro accordo su come le informazioni sul processo di coaching verranno scambiate fra coach, cliente e committente.
  • Quando agirò come trainer di coach studenti, farò chiarezza sui principi di confidenzialità con gli studenti.
  • Quando gestisco coach associati ed altre persone in ruoli pagati o di volontariato al servizio dei miei clienti e dei loro committenti, farò si che stipulino chiari accordi o contratti per aderire agli standard del Codice Etico ICF Parte seconda, Sezione IV: Confidenzialità/Privacy e all’intero Codice Etico ICF nella misura in cui è applicabile.
Coaching
il Coach
Codice Etico